sabato 10 dicembre 2011

A lezione di Pubblicità









 La Pubblicità 

La pubblicità svolge un ruolo molto importante nella nostra civiltà,soprattutto dal dopoguerra, quando si è sviluppata la cosiddetta "società dei consumi". Ce ne rendiamo conto facilmente di quanto sia enorme la quantità di messaggi pubblicitari che percepiamo guardandoci intorno, camminando per strada, sfogliando una rivista o guardando la televisione, indossando capi di abbigliamento, usando oggetti e prodotti delle più svariate marche, navigando nel web. Insomma è un vero è proprio bombardamento! 
La pubblicità ha lo scopo principale di promuovere la vendita di beni,prodotti e servizi e per diffondere l'immagine dell'azienda produttrice. 

Quali sono quindi le funzioni?

INFORMARE-PERSUADERE-ESORTARE il pubblico ad acquistare un certo prodotto.

Come? 

Nelle pubblicità sono proposte in modo originale e curioso: SUGGESTIONI-SORPRESE E PROMESSE espresse sia in forma visiva che verbale.

Affinchè la comunicazione pubblicitaria sia efficace deve:
  • ATTIRARE L'ATTENZIONE, trasmettendo le informazioni in modo sintetico e comprensibile e suscitare un'emozione 
  • MOTIVARE ALL'ACQUISTO

E' importante conoscerne i principali aspetti e le strategie utilizzate per saperle osservare criticamente e poter così orientare gli acquisti in base al nostro gusto, alle nostre reali esigenze e non perchè influenzati emotivamente o stimolati a considerare necessario ciò che invece in realtà non lo è. Spesso la pubblicità è ingannevole e ci fa apparire la realtà piena di bisogni che invece sono superflui.
Ma c'è un'altra forma pubblicitaria, non commerciale, pertanto svincolata dalla persuasione al consumo:
la PUBBLICITA' CON FUNZIONE SOCIALE

Ha lo scopo di informare e sensibilizzare su tematiche civili e morali, ad esempio promuovere la raccolta di fondi, il reclutamento di volontari per organizzazioni umanitarie, l'attuazione di comportamenti corretti e consapevoli in relazione a specifiche problematiche sociali ( uso del casco, guida in stato di ebbrezza,raccolta differenziata ecc ecc.)


In Italia un esempio è l'associazione Pubblicità Progresso che dagli anni 70 si occupa di informare ed educare i cittadini al rispetto dell'ambiente o delle norme di sicurezza, al comportamento civile e morale e all'impegno sociale e culturale.
eccone alcune



Mezzi e strategie di persuasione

L'agenzia pubblicitaria-target-format

La pubblicità è uno degli elementi del MARKETING, cioè dell'insieme delle programmazioni delle vendite e delle tecniche che contribuiscono alle decisioni d'acquisto dei consumatori. E' realizzata dalle AGENZIE PUBBLICITARIE che studiano come impostare la CAMPAGNA PUBBLICITARIA, cioè la sua diffusione sondando gli orientamenti del pubblico per definire il modo e l'idea più efficace per il lancio del nuovo prodotto. L'agenzia deve quindi individuare prima di tutto il TARGET (la fascia di consumatori a cui è indirizzato il messaggio, es età, ceto sociale, interessi comuni ecc) e il FORMAT*  (lo stile comunicativo più appropriato)




Chi fa che cosa

Le figure professionali dell'agenzia pubblicitaria

clikka sull'immagine per ingrandirla


La comunicazione pubblicitaria mediante stampa ( manifesto-locandina-inserto pubblicato su un giornale-etichette-brochure)

Il messaggio pubblicitario stampato è costituito da un'immagine e un testo, mentre negli spot televisivi vi è anche il sonoro, in Internet invece troviamo i BANNER, coiè piccoli manifesti con immagini fisse o animate che clikkate inviano al sito dell'azienda produttrice. Nelle pubblicità stampate gli elementi principali sono:

  • *FORMAT ( stile comunicativo)
  • LAYOUT ( disposizione dei vari elementi , es schema di lettura)
  • VISUAL ( parte visiva cioè l'immagine principale-foto,disegno,simbolo grafico, testimonial-scelta con cura perchè  ha lo scopo di catturare l'attenzione visiva dell'osservatore)
  • HEADLIN O SLOGAN (  messaggio centrale della pubblicità, costituito da una frase in genere molto breve , a volte anche da una sola parola,che deve imprimersi nella memoria)
  • BODYCOPY ( descrizione più estesa del prodotto che può essere aggiunta alla haedline con caratteri più piccoli)
  • PACKSHOT ( immagine fotografica del prodotto che permette di riconoscerlo facilmente)
  • LOGO O LOGOTIPO ( marchio,nome dell'azienda o del prodotto)
  • PAYOFF ( frase conclusiva sintetica posta in genere accanto al logo, che rafforza il messaggio e sottolinea la qualità del prodotto)
  • CREDITS ( informazioni in caratteri piccolissimi e poste lateralmente sull'agenzia e sugli autori della pubblicità)

La scelta dei caratteri e la forma delle scritte ha un notevole peso nel determinare la leggibilità del messaggio, pertanto esiste un'apposita specializzazione dell'arte grafica, il LETTERING, che consiste nella progettazione e realizzazione del carattere delle scritte. 


Gli stili comunicativi

*FORMAT

Poichè i prodotti oggi hanno raggiunto un livello estetico e qualitativo genericamente buono,la pubblicizzazione diviene sempre più importante e impegnativa e meno incentrata sulle caratteristiche del prodotto in favore di messaggi originali che incidono sull'emotività del consumatore suggerendo una condizione di benessere e di prestigio che si ottiene utilizzando un determinato prodotto. Ad esempio, la funzione di un paio di scarpe da ginnastica è quella di facilitare il movimento durante l'attività sportiva, ma invece di puntare sulla loro qualità intrinseca, la campagna pubblicitaria si orienta ad associare al marchio un elevato status sociale. Il marchio del prodotto diviene quindi non solo garanzia di qualità ma soprattutto simbolo di un certo stile di vita.
Per raggiungere questi obiettivi occorre che la relazione fra parola e immagine sia efficace. A tale scopo si utilizzano strategie che ne facilitano la memorizzazione, come gli SLOGAN nei quali si fa uso di figure retoriche come
  • i superlativi ( purissima)
  • fusione di parole ( lavasbianca)
  • termini stranieri ( comfort)
  • neologismi ( iodosanissimi)
  • rime ( conservazione-soddisfazione)
  • similitudini visuali ( un fiore di campo bianco simboleggia la semplicità, la purezza)
  • Queste strategie sono condizionate dal *FORMAT che può essere:
  TRADIZIONALE ( composto da un'immagine centrale -visual-,il titolo o lo slogan sopra di essa, il corpo del testo-bodycopy- sotto il visuale in basso la marca e il payoff a chiudere

REALISTICO ( in cui si confronta l'efficacia di un prodotto rispetto a un altro generico)



DIMOSTRAZIONE  ( in cui è evidenziato l'effetto "benefico-miracoloso" dell'utilizzo di un prodotto)

SIMBOLICO ( con la rappresentazione animata dell'azione del prodotto)
   
PER ASSOCIAZIONE ( si associa il prodotto ad uno stile di vita che rappresenti i desideri e le aspirazioni dell'acquirente caratterizzato dalla presenza di  un 

TESTIMONIAL, personaggio famoso in cui ci si possa rispecchiare o a cui si voglia assomigliare)
                                                                                                                  
Ora tocca a voi creare un manifesto pubblicitario organizzandovi come da questa tabella in 6 Gruppi creativi i cui Art Director faranno anche da coordinatori del lavoro e assegneranno ad ogni componente del proprio gruppo incarichi e compiti.   Seguono altre istruzioni  in fotocopia 


             Gruppi creativi


 Art Director
Coordinatore
 1 copywriter-2/3 graphic visualizer
 1
 Laura
Agostino
Michela
Sabina
 2
 Alessia
Valentina
Maurizio
Paolo
 3
 Cristina
Filomena
Felice
Biagio
 4
 Carmine
Umberto
Alessandro C
Luigi
 5
 Rossella
Ermana
Giuseppe I
Teodoro
 6
 Giuseppe V    
Sebastiano
Giuseppe C
Angelo
Alessandro F


Buon lavoro!
prof

4 commenti:

  1. MA LA 3H NON C'è

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  2. Acc, ma qui si fa sul serio! :-) Vero lavoro da pubblicisti!Vi seguo da Facebook e ora dal vostro blog! In gamba ragazzi, dategli dentro. Un saluto alla vostra mitica Prof!

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