sabato 2 giugno 2018

Testimoni di Libertà



Per me l’arte è molto importante, non solo perché ci trasmette moltissime emozioni, ma anche perché, attraverso varie opere, l’arte rappresenta anche dei concetti fondamentali, come la libertà.Infatti sono moltissimi i dipinti o le sculture rappresentanti quest’ultima, soprattutto quelli eseguiti durante il periodo delle rivoluzioni, dove i vari popoli volevano ottenere la propria libertà.Essi rappresentavano il proprio pensiero di libertà attraverso dipinti e sculture che al giorno d’oggi hanno dei significati fondamentali.Secondo me l’arte ha anche il compito di farci riflettere, in modo da non farci compiere gli sbagli avvenuti in passato.

Alcune opere che testimoniano la libertà sono:

LA LIBERTÀ CHE GUIDA IL POPOLO

Questo dipinto di Eugène Delacroix  raffigura tutte le classi sociali unite in lotta contro l'oppressore, guidate dalla personificazione della Francia, Marianne, che in quest'opera assurge anche a simbolo della Libertà. Marianne è colta nell'attimo in cui avanza sicura sulla barricata, sventolando con la mano destra il Tricolore francese (richiamando con evidenza i valori della rivoluzione del 1789) e impugnando con la sinistra un fucile con baionetta, a suggerire la sua diretta partecipazione alla battaglia. Indossa abiti contemporanei e anche un berretto frigio, assunto come simbolo dell’idea repubblicana dai rivoluzionari già nel 1789, ha il seno scoperto e i piedi nudi ed è realistica sino alla peluria sotto le ascelle, particolare che non fu apprezzato dai contemporanei. Nella sua posa monumentale e impetuosa la Libertà esorta il popolo a seguirla e a ribellarsi contro la politica reazionaria di Carlo X.

L’autore ci fa capire attraverso l’arte che la libertà è un qualcosa di indispensabile per l’uomo e che quest’ultimo deve guadagnarsela combattendo con tutte le sue forze.

LA STATUA DELLA LIBERTÀ 

Inaugurata nel 1886, è un monumento simbolo di New York e degli interi Stati Uniti d'America, uno dei monumenti più importanti e conosciuti al mondo.

Situata all'entrata del porto sul fiume Hudson al centro della baia di Manhattan, sulla rocciosa Liberty Island. Il nome dell'opera è La Libertà che illumina il mondo (Liberty Enlightening the World in inglese).
Fu realizzata dal francese Frédéric Auguste Bartholdi, con la collaborazione di Gustave Eiffel, che ne progettò gli interni; la statua è costituita da una struttura reticolare interna in acciaio e all'esterno rivestita da 300 fogli di rame sagomati e rivettati insieme, poggia su un basamento granitico grigio-rosa.
La Statua della Libertà è una delle sculture più famose al mondo e anch’essa rappresenta il concetto di Libertà.
Raffigura l’allegoria della Libertà che calpesta con un piede delle catene, simbolo dell’indipendenza americana dall’Inghilterra.

LA DEA DELLA DEMOCRAZIA

La statua fu costruita in solo quattro giorni in polistirolo e cartapesta sopra un'armatura metallica ad opera degli studenti dell'Accademia Centrale delle Belle Arti. Gli studenti decisero di costruire la statua il più grande possibile per rendere difficile, se non impossibile, al Governo di smantellarla. Il Governo avrebbe dovuto quindi distruggerla - un atto che avrebbe potuto inasprire ulteriormente le critiche riguardo alle sue politiche - oppure lasciarla intatta.
Molte persone hanno notato la sua somiglianza con la Statua della Libertà. In realtà Tsao Tsing-yuan, uno scultore che ha partecipato all'opera, ha scritto che gli studenti decisero di non prendere a modello la Statua della Libertà per paura di sembrare poco originali e «apertamente filo-americani». Tsao fa inoltre notare l'influenza della scultrice russa Vera Mukhina, esponente del realismo socialista, sullo stile dell'opera.

Il 30 maggio 1989 fu eretta a piazza Tienanmen, di fronte alla grande fotografia di Mao Tse-tung presente sopra la Porta di Tien an men. L'Esercito Popolare di Liberazione distrusse la statua durante le proteste del 4 giugno.

MONUMENTO ALLA LIBERAZIONE

Il Monumento alla Liberazione (Szabadság-szobor), o statua della liberazione, si trova in posizione predominante in cima alla collina Gellért, nel centro di Budapest, sulla sponda occidentale del Danubio. Può essere associato alla visita della Cittadella, l'enorme fortezza occupata prima dagli Asburgo e poi dai sovietici.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, questa statua fu eretta in onore dei sovietici, per dimostrare la gratitudine degli ungheresi per il sostegno ricevuto durante la guerra e per essere stati liberati dall'occupazione della Germania nazista. Il monumento, alto 14 metri, è realizzato interamente in bronzo e poggia su un piedistallo alto quasi due volte la statua. La figura femminile rappresentata tiene alta la palma della vittoria. L'iscrizione originale recitava una frase simile alla seguente: "Alla memoria degli eroi sovietici, nostri liberatori, da parte del popolo ungherese riconoscente. 1945".
Il monumento alla Libertà di Budapest è uno dei tanti monumenti presenti a Budapest e, come anche la Statua della Libertà e la Libertà che guida il popolo, rappresenta la liberazione dell’Ungheria dall’occupazione nazista.

In conclusione tutte queste opere rappresentano il raggiungimento della libertà da parte di vari popoli, ed è proprio l’arte che ci trasmette questo concetto che ancora oggi non è presente in tutto il mondo.
Pasquale Capano 2A